Si esibiranno a partire dalle ore 21.00 Stilema (da Gallarate), No Way Out (da San Vittore Olona), Sha’dong (da Caserta), Madaleine (da Camposampietro), Rosa Croce (da Viggiu’), Inferno Progressivo (da Gazzada Schianto), Tequila’s Mind (da Siena), e Kelly Linch (da Legnano). Che dire? Il concorso è andato benissimo, lo staff ha fatto veramente un gran lavoro e Marchino ha fatto i miracoli dalla sua postazione di fonico. Mi sono divertita tantissimo, anche se la notte precedente la finale non ho dormito molto..Tensione, pensieri a causa degli ultimi lavori non ancora ultimati..insomma..le solite pippe mentali che mi sparo sempre prima di eventi importanti. Nemmeno questa volta sono arrivata puntuale (comincio a pensare che nel mio DNA ci sia scritto ritardataria cronica)...sempre meglio dell'ora di ritardo rimediata giovedì alla riunione di rifinitura...) Abbiamo cmq fatto in tempo a mettere in chiaro gli ultimi criteri di giudizio e ad arrivare all'auditorium in tempo. Inizia lo spettacolo: primi due sono i gruppi che mi avevano colpito di piu in fase di selezione..gli Sha'Dong (i miei vincitori sin dall'inizio) e gli Inferno Progressivo, che con la loro "Mario" mi hanno fatto scompisciare per mesi...Bravi ..molto bravi i primi, anche per l'arrangiamento di quel terribile frammento melodico che avevamo assegnato a tutti i finalisti...Surreali e comici i secondi, che cmq mi sono piaciuti di più che nel demo ascoltato all'inizio. Degni sicuramente di nota i Rosa Croce: sound piu' maturo e piu' rock, ottimo affiatamento e doppie voci precise...meno originali in termini di arrangiamento nel secondo pezzo, ma molto molto piacevoli da sentire...senza tralasciare che giocavano praticamente in casa. Momento del giudizio: generale plebiscito della giuria per gli Sha 'dong al primo posto e i Rosa Croce al secondo...un pochino di discussione l'abbiamo fatta sul terzo posto e sul premio tecnico..alla fine le mie idee e quelle di Gabriele hanno avuto la meglio. Peccato non avere il file audio del brano vincitore...mi limito al simbolo del gruppo, che spero di risentire in futuro e che spero di vedere in finale a Pop Rock Contest...se lo meriterebbero davvero e sarebbe anche una nostra piccola vittoria per averli fatti selezionare. In bocca al lupo a Ryo e compagni! Sussurrato da ...::*+*#*+*::...
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lunedì, 12 maggio 2008
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Notte di note per il Gavirate Music Festival
Dopo un’attenta fase di selezione delle oltre 40 Band iscritte da parte dell’Associazione Music Secrets, si svolgerà Sabato 10 maggio presso l’auditorium di Gavirate, con ingresso libero, la 1 edizione di Gavirate Music Festival; concorso di musica italiana dedicato a singoli, cantautori e gruppi che vogliono far conoscere la loro musica a livello nazionale.
Il concorso organizzato da Pro Gavirate in collaborazione con l'Associazione Culturale Music Secrets prevede che i gruppi presenti realizzino, oltre a brani del loro repertorio, anche un brano appositamente composto su una melodia loro assegnata, I musicisti verranno giudicati da una giuria tecnica che assegnerà gli ambiti premi.
Il gruppo vincitore verrà inserito di diritto nella finale nazionale del concorso Pop Rock Contest, Manifestazione nazionale che annovera fra i suoi vincitori anche i Finley. 
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Eilan76
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in pensieri, cronaca
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maggio 12, 2008 12:12
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HAIR fece scalpore, all’epoca, sulle scene di Broadway per la sua dirompente trasgressività e la sua carica innovativa che mantengono tuttora la loro freschezza originaria, facendo di questo musical un “evergreen”. Nel contesto dell’opera ritornano tutti i temi che costituirono la base della contestazione giovanile, come la rivoluzione sessuale, la liberalizzazione delle droghe leggere, la riscoperta di pratiche contemplative orientali, il pacifismo, la fratellanza fra i popoli, la ricerca di un mondo più giusto e meno coercitivo. In HAIR, la gioventù protesta contro la guerra e il servizio militare, contro l’intolleranza, la brutalità e la disumanizzazione della società. L’esistenza hippy è mostrata come una possibile vita alternativa in cui l’amore, la felicità e la libertà dominano il mondo. Il suo messaggio trascende ogni barriera generazionale o culturale per diventare un messaggio condiviso da tutti. La trama di HAIR si svolge proprio in quel periodo. Con un rito iniziatico Sheila e Berger presentano il giovane Claude alla tribù. Tutti credono che sorgerà una nuova era di pace e amore, l’ “era dell’Acquario” e convivono fraternamente in gruppo molto unito. Berger è il selvaggio e carismatico leader del gruppo, Woof è responsabile della fornitura di marijuana, Hud è il ragazzo di colore che lotta per l’eguaglianza degli afro-americani, la bella Sheila è innamorata di Berger mentre Jeanie è innamorata di Claude ma è incinta di un altro uomo e la più giovane del gruppo, Crissy non riesce a dimenticare un ragazzo che ha visto una sola volta nella vita. Claude riceve la cartolina per il servizio militare e dovrebbe partire per il Vietnam come molti dei suoi coscritti. Ad un “Be In” organizzato a Central Park tutte le cartoline della tribù dovranno essere bruciate con una cerimonia. Sotto l’influenza della droga, tutti lanciano le proprie cartoline nel fuoco solo Claude esita per la paura di eludere la legge e i valori del suo paese e della generazione dei genitori. Partirà per la guerra come previsto, ma con un addio pieno di amore e di speranza verso i suoi amici e con la certezza che la vittoria finale sarà la pace (“Let the Sunshine In”). Il pubblico verrà ancora una volta affascinato da grandi hits come “Hair”, “Let the Sunshine In”, “Aquarius” e “Donna” e potrà assistere ad uno spettacolo completo con orchestra dal vivo. Sussurrato da ...::*+*#*+*::...
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mercoledì, 27 febbraio 2008
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Eilan76
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in cronaca, musical
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febbraio 27, 2008 11:00
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E pensare.... E pensare che quest'anno avevo rinunciato all'idea di andare in vacanza... Invece in Gattopeluche ha tirato fuori dal cilindro un'idea grandiosa: perchè non andare a Malta per un corso intensivo di inglese, coniugando così la necessità di entrambi di migliorare un po' le conoscenze linguistiche con il bisogno di qualche giorno di mare? (due giorni a Rosolina non sono serviti a molto..) Detto fatto...nel giro di 24 ore abbiamo prenotato, anzi, diamo a Peluche ciò che è di peluche..ha prenotato lui: appartamento a St Julien, partenza il 19 agosto con volo diretto e corso intensivo con 30 ore settimanali di lezione..Io farò una settimana perchè l'ufficio non mi permette ulteriori giorni di ferie e lui due, visto che poi dovrà iniziare a lavorare a Milano. Lustriamoci un po' gli occhi con quello che ci aspetta al pomeriggio (visto che tutte le mattine fino alle 14.30 avremo lezione..) Comino, Laguna Blu A Comino si trova la Blue Lagoon (Laguna Blu o, in maltese, Bejn il-kmiemen), una delle principali attrazioni turistiche dell'isola; la piccola baia è infatti rinomata per la sua acqua trasparente di un profondo colore blu e per la ricca fauna marina che la rende popolarissima per le immersioni subacquee. Xewkija è il villaggio più antico di Gozo. Il 27 novembre 1678 fu eretto come la prima parrocchia fuori della città di Victoria. Xewkija fu il primo distretto, allora conosciuto come contrada, che portava il nome di casale o villaggio come lo conosciamo oggi. È rinomata per la maestosa chiesa, la Rotunda, dedicata a San Giovanni Battista. Questa doveva essere costruita attorno a quella più antica, usata nel frattempo per i servizi religiosi. È la terza chiesa più alta d'Europa[citazione necessaria]. L'architetto fu Giuseppe D'Amato, di Malta. Blu Grotto Questa pittoresca caverna naturale e il suo sistema circostante di grotte rispecchia i colori fosforescenti della flora sottomarina. La Blue Grotto si trova vicino a “Wied iz-Zurrieq” a sud della città di Zurrieq. Un buon numero di grotte, oltre alla Blue Grotto che è la più grande, può essere raggiunta in barca da Wied iz-Zurrieq. Da qui è anche possibile visitare l’isola di Filfa. Filfa è disabitata con la sola eccezione di una particolare specie di lucertola che vive solo lì.
Puo' bastare??????? Sussurrato da ...::*+*#*+*::...
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lunedì, 30 luglio 2007
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Xewkija
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Eilan76
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luglio 30, 2007 21:43
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Evviva, finalmente un gruppo giovane che canta bene anche dal vivo. Venerdi sera sono andata con il gattoP, la cugina Ale e Paolo a vedere i Moda' al Landof live di Castellanza..Ho il cd in macchina, qualche pezzo mi piace, ma ci voleva qualcosa per convincermi.. Primo voto a favore: hanno iniziato ad un orario decente, rispetto al solito standard che prevede attesa fino alle 00.30..complice la tanta gente accorsa a vederli Secondo voto a favore: tanti pezzi suonati, quasi l'opera omnia..(oddio sono poi solo due album, ma non sono mancate versioni acustiche e piu' rocckeggianti rispetto alle originali) Terzo voto a favore: grande voce del cantante..bravo a reggere tutto il repertorio, mai una steccatina, ma un'insicurezza..bravo anche a tenere il palco Quarto voto a favore: (e qui sono di parte)..bella la parte acustica con solo il piano e la voce, per il medley di pezzi lenti.. Veniamo alle note dolenti...Il gruppo, come al solito non all'altezza del front man...strumentisti non esaltanti..chitarrista che mi ricorda tanto il difra dei vecchi tempi e la sua storica pentatonica...temi delle canzoni un po' ripetitivi..stile paranoie delle 15enni... Ok mi fermo o rischio di stroncare tutto il buono che avevo trovato.. Posto una loro canzone...quella che mi piace di piu' e mi risuona spesso in testa Moda' Quello che non ti ho detto Scusami Sussurrato da ...::*+*#*+*::...
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lunedì, 14 maggio 2007
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Se quella sera sono stato troppo fragile
E non ho avuto proprio forza per resistere
Per fregarmene
Scusami
Ma la voglia di sentirti era incontrollabile
Dirti tutto in quel momento era impossibile
Era inutile
Scusami,
Se ho preferito scriverlo,
che dirtelo,
ma non è facile dirti che
sei diventata il senso
di ogni mio giorno,
momento, perché...
perché sei fragile
Scusami
Se io non sto facendo altro che confonderti
Ma vorrei far di tutto per non perderti
Voglio viverti
Parlami
Ma ti prego di qualcosa oppure stringimi
Ho paura del silenzio e dei tuoi brividi
E dei miei limiti
Scusami,
Se ho preferito scriverlo,
che dirtelo,
ma non è facile dirti che
sei diventata il senso
di ogni mio giorno,
momento, perché...
perché sei fragile
e come me sai piangere
Scusami,
Se ho preferito scriverlo,
che dirtelo,
ma non è facile dirti che
sei diventata il senso
di ogni mio giorno,
momento, perché...
perché sei fragile
e come me sai piangere
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Eilan76
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maggio 14, 2007 11:09
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lunedì, 23 aprile 2007
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Eilan76
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aprile 23, 2007 08:39
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Dopo l'omaggio del post precedente, parliamo del concerto di ieri sera al Datchforum di Milano. Siamo arrivati presto per non farci fregare il posto come all'ultimo concerto dei Negramaro..questa volta proprio non mi andava di starmene in piedi, con tutta la fatica fatta per avere quel famigerato biglietto per il primo anello..tra l'altro siamo anche stati fortunati, perche' i nostri posti erano praticamente attaccati alla tribuna gold, con una visuale ottima. il concerto e' iniziato alle 21.00 con 'Tarantola d'Africa", come avevo previsto..bella l'idea dei "veli" davanti al palco su cui venivano proiettate immagini, con TF dietro, comunque visibile, che cantava. Che dire..hanno eseguito tutto l'album nuovo, piu' gran parte di 111 e molte canzoni vecchie. Dopo il concerto di Mendrisio di due anni fa mi aspettavo che molti pezzi sarebbero stati modificati come allora (si sa che dal vivo rendere i pezzi registrati in studio e' piu' arduo, soprattutto quand i pezzi difficoltosi sono parecchi e tutti uno di seguito all'altro..)..invece, bellissimo, tutte le canzoni sono state cantate come le incisioni, senza i trucchetti tipo "adesso cantate voi", con il cantante che si disimpegna facendo cantare le parti rognose al pubblico per non steccare... nota particolare? Ovvio...a parte il duetto a sorpresa con Laura Pausini (non mi ha esaltato piu' di tanto, visto che la Pausini per me e' una lagna)..credo che la cosa piu' bella sia stata la versione de "il bimbo dentro", un po' perche' per noi ha un significato particolare, e poi perche' dal vivo mi e' sembrata ancora piu' bella..Due ore di musica ininterrotta..ben suonata e cantata..e bravo tiziano...promosso a pieni voti..anzi, se poi decidi di replicare la data, magari ti vengo a vedere di nuovo... Certo che non brilli di originalita'...all'accoppiata Laura-Tiziano ci avevamo pensato prima noi...:P Sussurrato da ...::*+*#*+*::...
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mercoledì, 31 gennaio 2007
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Eilan76
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gennaio 31, 2007 12:10
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Concerto di ieri sera all'Arena di Mendrisio. Custodie cautelari + Elio e Cesareo Bell'esibizione di quel fuori di testa di Elio (nda è la quarta volta che lo vedo in concerto), del suo chitarrista, ma degna di nota anche la cover band che ha accompagnato i due..fa sempre piacere sentire gente che suona bene .. Sussurrato da ...::*+*#*+*::...
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sabato, 02 dicembre 2006
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Eilan76
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dicembre 02, 2006 18:40
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Cronaca della serata Ieri sera siamo infine andati a vedere lo spettacolo natalizio della compagnia "Moscow on Ice". Come e' stato? Carino, diverso da come uno se lo aspettava Ma procediamo con ordine. Siamo arrivati al Palazzo del ghiaccio in ritardo (ovviamente), ma stavolta non per colpa mia..La Miciona prima mi telefona per dirmi che lo spettacolo inizia prima, poi arriva lei in ritardo perche' si e' dimenticata l'orario..Cmq..La carovana parte da Ponte: prima posizione Marina con figlia e Mary a bordo, seguita da me con Gattopeluche, robbe' e amica, e padre della Miciona, poi Miciona, family & friends..Seguire Marina e la sua macchina zigzagante (guida malissimo) e' stata una vera impresa da Indiana Jones..Arriviamo al luogo dello spettacolo, ovviamente in raitardo, per cui trovare parcheggio diventa una caccia al tesoro..alla fine lasciamo le macchine su una collinetta e ci apprestiamo alla discesa, stile scalatori al ritorno dalla conquista dell'Everest..Prima scende Clara come una pazza...gia' me la vedevo rotolare..invece..INDENNE..Poi tiz il ginniko, miciona e family..io pianto i tacchetti dei miei stivaletti (chissa' come mai quando ci sono queste situazioni scomode non ho mai le scarpe da tennis NdA vedi post di qualche giorno fa) lungo il pendio e scendo sana e salva..Con la coda dell'occhio vedo un ammasso rotolante alla mia destra..MARYYYYYYYYYYYY..con "stile volo d'angelo" atterra tipo pelle di leopardo faccia in giu, per poi scattare in piedi e dire " non e' successo niente tutto bene" (oggi e' tutta storta e dolorante..) iihiihihihihi Tralascio che abbiamo sbagliato entrata (chissa' adelina e Luana se si sono accorte di essere finite allo stadio anziche' al palazzo del ghiaccio)..Lo spettacolo inizia alle 20.10 con i bambini della scuola di pattinaggio..carini..sicuramente piu' bravi di me,anche quelli che vestiti da dalmata rotolavano..Inizia poi lo Schiaccianoci..musica di Ciajkowksy, dapprima pianistica, poi orchestrale, poi..jazz...uau non me lo aspettavo proprio..Bravi i pattinatori, tutti campioni di Russia, europei e anche mondiali..niente di trascendentale comunque..in fondo non e' un'esibizione olimpica..anche se qualcuno che si e' distinto c'e' stato.In compenso mi e' piaciuto..era la prima volta che vedevo un'esibizione sul ghiaccio e, a differenza delle persone che erano con me (critiche) sono versatile in fatto di musica..sempre una musicista classica, ma le rivisitazioni mi piacciono.. Da ieri sera e' ufficiale..Sono in piena atmosfera natalizia...inizia il countdown fino alla Vigilia.. Sussurrato da ...::*+*#*+*::...
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giovedì, 30 novembre 2006
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Eilan76
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novembre 30, 2006 13:03
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Domani sera andor' a vedere, con molti miei allievi e il GattoPeluche, "Lo Schiaccianoci" sul ghiaccio con le "Moscow Stars on Ice" Sussurrato da ...::*+*#*+*::...
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martedì, 28 novembre 2006
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29 novembre 2006
Ore 20.00
Pista della Resega
Il prossimo 29 novembre alla Resega si esibiranno le "Moscow Stars on Ice" dirette da Igor Bobrin, ex Campione europeo di pattinaggio artistico. Questa compagnia di teatro sul ghiaccio è stata fondata a Mosca nel 1986; ai suoi esordi era composta soltanto da 9 pattinatori, i quali presentavano il loro spettacolo insieme al teatro varietà. Il sogno di creare il teatro vero e proprio si è avverato con la realizzazione della prima produzione ("Il film muto o mediazione sul tema di Charlie Chaplin") la quale ha assicurato alla compagnia un successo che ha superato tutte le aspettative.
Nel corso degli anni le "Moscow Stars on Ice" hanno presentato i loro spettacoli anche al di fuori della Russia - in Olanda, Danimarca, Germania, Austria, Spagna, Francia e Svizzera - ottenendo ovunque delle recensioni positive da parte della stampa. I giornalisti parigini hanno definito la compagnia il "Bolshoi sul ghiaccio". Il segreto di questo successo sta nella combinazione, nuova e unica, tra il teatro e il pattinaggio artistico che ha dato vita a questo genere inedito e affascinante.
Il repertorio della compagnia comprende 30 spettacoli diversi, tra cui storie famose in tutto il mondo - come "Il Lago dei cigni", "Lo Schiaccianoci", "Romeo e Giulietta" - e favole musicali come "Cenerentola", "Mary Poppins", "Alice nel Paese delle meraviglie".
Dal 1987 solisti della compagnia sono i quadrupli Campioni del mondo e vincitori dei Giochi Olimpici - nella specialità della danza su ghiaccio - Natalia Bestemyanova e Andrey Bukin.
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novembre 28, 2006 13:58
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martedì, 14 novembre 2006
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Eilan76
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novembre 14, 2006 08:54
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Yuhuhuhuhu e stasera mi prenoto i biglietti :) Sussurrato da ...::*+*#*+*::...
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lunedì, 13 novembre 2006
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Ancona, Palarossini, 20 Gennaio
Firenze, Mandela Forum, 22 Gennaio
Perugia, Palaevangelisti, 23 Gennaio
Torino, Mazda palace, 25 Gennaio
Pordenone, Palasport, 27 Gennaio
La Spezia, Palasport, 28 Gennaio
Milano, Ducth forum, 30 Gennaio
Modena, Pala Panini, 31 Gennaio
Rimini, 105 stadium, 2 Febbraio
Brescia, Pala San Filippo, 3 Febbraio
Napoli, Pala partenope, 5 Febbraio
Palermo, Pala sport, 7 Febbraio
Acireale, Palasport, 8 Febbraio
Andria, Pala Andria, 10 Febbraio
Pescara, Palasport, 11 Febbraio
Taranto, PalaFiom, 13 Febbraio
Eboli, Pala Sele, 14 Febbraio
Roma, Palalottomatica, 16 Febbraio
Bolzano,Pala Onda, 19 Febbraio
Padova, Pala Bernhardsson, 20 Febbraio
Genova, Mazda Palace, 22 Febbraio
Cuneo, Palasport, 23 Febbraio
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Eilan76
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novembre 13, 2006 12:36
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Evanescence o Mozart? Evanescence > The Open Door (2006) > Lacrymosa Avete mai sentito questa canzone del nuovo Cd degli Evanescence? carina...melodia un po' tetra rispetto al non tragicissimo testo.. stamattina leggevo le varie impressioni sui forum..i fan entusiasti tessevano lodi e lodi per questa nuova song..Mi piacerebbe chiedere a questi stessi fan cosa ne pensano della bistrattata e noiosa musica classica..gia' mi immagino le facce schifate.. Sorpresa... Il coro che canta in sottofondo altro non e' che il coro di "Lacrymosa" dalla Messa da requiem del buon Wolfgang Amadeus Mozart Per chi volesse saperne di piu'.. Composto per orchestra, coro e quattro solisti nella funebre tonalità di Re minore, il Requiem mozartiano apre uno spiraglio al nascente spirito romantico d'origine tedesca pur ammiccando all'armonia classica di cui l'autore è il più sublime fautore. Nel 1997 la scoperta di un'inedita sinfonia di Pasquale Anfossi ("Venezia", 1776), mostrò che la voce tenorile nel Confutatis maledictis nel Requiem mozartiano, ne aveva ripreso una cellula melodica dall' "andante": sono uguali gli intervalli (il brano è trasferito dalla tonalità in La minore a quella di Re minore), la struttura armonica e l'articolazione ritmica, con le uniche differenze della quarta nota del motivo e dell'aggiunta di una pausa ritmica finale. La notizia fu ripresa dai giornali ed ebbe un certo clamore, ma va rilevato che la pratica di riprendere brani musicali già esistenti è frequente in tutta la storia della musica e che nello stesso Requiem di Mozart, vi sono altri pezzi che, senza dubbio, sono stati ispirati da composizioni già esistenti: è il caso dell'Introitus, che riprende la composizione di Handel "Funeral anthem for Her Most Sacred Majestry Queen Caroline - HWV 264" ed il Kyrie che, a sua volta è molto simile all'aria "And his strips will be healed" dall'oratorio "Messiah" dello stesso Handel (HVW56). Essendo Mozart un'estimatore ed uno studioso della musica di Handel (tanto da avere curato nel 1789 una nuova orchestrazione dello stesso "messiah"), è difficile considerare queste similitudini come casuali. . Sussurrato da ...::*+*#*+*::...
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giovedì, 02 novembre 2006
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Out on your own
cold and alone again
can this be what you really wanted, baby?
Blame it on me
set your guilt free
nothing can hold you back now
Now that you're gone
I feel like myself again
grieving the things I can't repair and willing ...
to let you blame it on me
and set your guilt free
I don't want to hold you back now love
I can't change who I am
not this time, I wont lie to keep you near me
and in this short life, there's no time to waste on giving up
my love wasn't enough
and you can blame it on me
just set your guilt free, honey
I don't want to hold you back now love
In questa partitura si fondono momenti di straordinario senso teatrale melodrammatico ad altri brani rigorosamente classicheggianti. Fra i momenti di maggiore ispirazione drammatica spicca sicuramente il Lacrimosa. Il compositore riesce, attraverso l'utilizzo di brevi frasi di crome ascendenti e discendenti assegnate ai violini contornate da una scrittura corale di ampio respiro, a creare un effetto di pianto a stento trattenuto, di preghiera umile e devota con un Amen conclusivo in forte che esprime tutto il fervore religioso dell'autore. Il Lacrimosa è per questi motivi da sempre considerato un banco di prova importante per direttori d'orchestra.
Per contrasto la rigorosissima fuga del Kyrie pone non pochi problemi di precisione ritmica e intonazione al coro, senza per altro cedere di un passo dalla drammaticità che impregna l'intera partitura mozartiana.
Infine un pezzo ricorrente fra i repertori sacri di molti cantanti lirici solisti è lo splendido Tuba Mirum nel quale la teatralità del compositore si fonda in modo egregio con la sacralità del testo, descritto attraverso un sapientissimo utilizzo, prima separato poi unito, delle quattro voci soliste.
http://it.wikipedia.org/wiki/Requiem_(Mozart)
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novembre 02, 2006 10:19
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LA TRADIZIONE CELTICA E I DRUIDI: LA NOTTE DI "SAMHAIN" I Celti credevano che alla vigilia di ogni nuovo anno (31 Ottobre) "Samhain", Signore della Morte, Principe delle Tenebre, chiamasse a sé tutti gli spiriti dei morti e temevano che in tale giorno tutte le leggi dello spazio e del tempo fossero sospese, permettendo agli spiriti dei morti e anche ai mortali di passare liberamente da un mondo all'altro (Altromondo o Sìdh). Nel giorno di Samhain il velo fra il mondo dei viventi e l'aldilà si faceva più sottile, permettendo alle anime di mostrarsi o di comunicare con i viventi. La sacra relazione della vita con la morte era consacrata nella vigilia di "Samhain". Questo rito consisteva nello spegnere il Fuoco Sacro sull'altare e riaccendere il Nuovo Fuoco (che simboleggiava l'arrivo del Nuovo Anno) il mattino seguente al quale si attingeva per assicurarne di nuovo la presenza e il calore in tutte le case. I Druidi si incontravano sulla cima di una collina in un'oscura foresta di querce (albero considerato sacro) per accendere il Nuovo Fuoco e offrire sacrifici di sementi e animali. Danzando e cantando intorno al focolare fino al mattino, si sanciva il passaggio tra la stagione solare e la stagione delle tenebre. Quando il mattino giungeva, i Druidi portavano le ceneri ardenti del fuoco presso ogni famiglia che provvedeva a riaccendere il focolare domestico, che veniva poi tenuto sempre acceso per il resto dell'anno. Un'altra ipotesi è che fossero i membri di ciascuna famiglia ad accendere le torce da riportare indietro per alimentare il focolare domestico. Spegnere il fuoco simboleggiava che la metà oscura dell'anno (quindi la morte) stava sopraggiungendo mentre l'atto di riaccenderlo era simbolo di speranza e di ritorno alla vita, dando così a questo rifiuto la rappresentazione ciclica del tempo. Ai giorni nostri questa festa si è poi trasformata nel mondo anglosassone in quella di Halloween, mentre il Cristianesimo vi ha sovrapposto le contigue ricorrenze del "Giorno dei Santi" e del "Giorno dei Morti"
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lunedì, 30 ottobre 2006
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La notte tra il 31 ottobre e il 1° Novembre era il momento più solenne di tutto l'anno druidico e rappresentava per i Celti la più importante celebrazione del loro calendario ed era chiamata la notte "notte di Samhain".
Samhain era il primo giorno dell'inverno e la fine di un anno pastorale.
Era il tempo in cui la notte era più lunga del giorno, le ultime mele erano raccolte, e l'anno iniziava di nuovo con la sua fredda metà oscura. Era chiamato anche Samhiunn, Hallowe'en o Trinoux Samonia, cioé "Tre Notti di Fine Estate".
"Samhain" significava "tutti i morti" o "tutte le anime" e rappresentava la fine dell'estate e l'inizio del periodo invernale.
La "Notte di Samhain" era, in pratica, il Capodanno dei Celti.
Tutte le leggende più importanti in cui si narrano cicli epici, antiche saghe, grandi battaglie e si racconta di re e eroi, si svolgevano nella notte di "Samhain". Molte di queste leggende riguardavano la fertilità della Terra e il superamento cosmico, il terrore e il panico e l'inizio del regno semestrale del Dio delle Tenebre: "Samhain" (Samain, Samhuin).
In verità non esistono testimonianze archeologiche o letterarie per poter affermare esattamente se "Samhain" indicasse solamente un periodo dell'anno o fosse una divinità.
Per i Celti, che erano un popolo dedito all'agricoltura e alla pastorizia, la ricorrenza che segnava la fine dei raccolti e l'inizio dell'inverno assumeva una rilevanza particolare in quanto la vita cambiava radicalmente: i greggi venivano riportati giù dai verdi pascoli estivi, e le persone si chiudevano nelle loro case per trascorrere al caldo le lunghe e fredde notti invernali passando il tempo a raccontare storie e a fare lavori di artigianato, riparandosi dal freddo, costruendo utensili e trascorrendo le serate a raccontare storie e leggende.
Credevano, infatti, che i morti risiedessero in una landa di eterna giovinezza e felicità chiamata Tir nan Oge e ritenevano che a volte i morti potessero soggiornare assieme al Popolo delle Fate nelle collinette di cui il territorio scozzese ed irlandese è contornato.
In alcune regioni, in particolare nelle Highlands scozzesi, i giovani uomini percorrevano i confini delle fattorie, dopo il tramonto, tenendo in mano delle torce fiammeggianti per proteggere le famiglie dalle Fate e dalle forze malevole che erano libere di camminare sulla terra quella notte. Samhain era visto come un momento il cui si poteva facilmente prevedere il futuro e i Druidi lo consideravano uno dei momenti migliori per predire la fortuna.
In molte culture pastorali, l'inverno era considerato con una miscela di anticipazione e timore. Samhain era l'ultimo anelito dell'estate, un tempo di banchetti disinibiti, balli e festeggiamenti. Era un tempo di abbandono; il momento di abbandonare ogni bagaglio non desiderato, paure ed attitudini, proprio come gli alberi lasciano cadere le loro foglie. Così le vite degli uomini venivano allineate ai cicli sacri della natura.
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Questo e' il film della settimana..e vorrei tanto vederlo..Il trailer mi e' sembrato carino.. GattoPeluche..sei avvisato... Sussurrato da ...::*+*#*+*::...
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venerdì, 13 ottobre 2006
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Eilan76
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in pensieri, immagini, cronaca
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ottobre 13, 2006 08:36
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Annunciata l'unica data italiana per il prossimo autunno! L'appuntamento è il 14 novembre all'Alcatraz di Milano! Devo andarci !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Sussurrato da ...::*+*#*+*::...
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venerdì, 15 settembre 2006
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A poco meno di due mesi di distanza dalla pubblicazione del nuovo attesissimo album, prevista per il 30 settembre prossimo, gli Evanescence inizieranno un tour che li porterà, tra gli altri, anche nel nostro paese, per un un’unica data italiana: il 14 novembre all’Alcatraz di Milano.
Il nuovo lavoro, The open door, anticipato dal singolo Call me when you're sober, già uno dei brani più trasmessi da radio e TV musicali, riporta il gruppo americano all’attenzione del pubblico dopo ben 3 anni dall’album di debutto, Fallen, che dalla sua uscita a oggi ha venduto oltre 6 milioni di copie in tutto il mondo, e promette di ripetere il successo di quest’ultimo.
L’appuntamento live del 14 novembre sarà un’imperdibile occasione per ascoltare brani vecchi e nuovi della band di Little Rock, Arkansas: brani dall’anima rock, che dal vivo si riempiono di una grandissima energia live, resi unici dalle melodie cantate dalla bellissima voce della frontwoman, Amy Lee.
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Eilan76
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settembre 15, 2006 13:16
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Io sono qui per provare qualcosa in cui credo: che la guerra e' inutile e sciocca, la piu' bestiale prova di idiozia della razza terrestre. Io sono qui per spiegare quanto e' ipocrita il mondo che si esalta per un chirurgo che sostitusce un cuore con un altro cuore, e poi accetta che migliaia di creature giovani, col cuore a posto, vengano mandati a morire, come vacche al macello, per la bandiera. (da "Niente e cosi' sia") - La liberta' e' un dovere, prima che un diritto e' un dovere. Ma il niente e' da preferirsi al soffrire? Io perfino nelle pause in cui piango sui miei fallimenti, le mie delusioni, i miei strazi, concludo che soffrire sia da preferirsi al niente. (da "Lettera a un bambino mai nato") Una volta nato non ti dovrai scoraggiare, dicevi: neanche a soffrire, neanche a morire. Se uno muore vuol dire che e' nato, che e' uscito dal niente, e niente e' peggiore del niente: il brutto e' dover dire di non esserci stato. (da "Lettera a un bambino mai nato") (da "La rabbia e l'orgoglio") Credo che l'ultima frase rispecchi l'essenza di Oriana Fallaci. Capo chino di fronte a chi ha avuto il coraggio di dire sempre quello che pensava e, talvolta, di ritornare a riflettere su idee e pensieri di gioventu', accorgendosi di quanto fossero sbagliati e ammettendolo. Sussurrato da ...::*+*#*+*::...
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venerdì, 15 settembre 2006
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- Vi sono momenti nella vita, in cui tacere diventa una colpa e parlare diventa un obbligo. Un dovere morale, un imperativo categorico al quale non ci si puo' sottrarre
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Eilan76
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settembre 15, 2006 11:57
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INUYASHA SECOND MOVIE- (Il castello incantato dietro lo specchio) Mentre Inuyasha si trova nella sua forma umana a causa della luna nuova, Kagome e gli altri affrontano Naraku nel duello decisivo. Nonostante i loro sforzi però, Naraku si dimostra un avversario troppo forte per loro e stanno avendo la peggio. Fortunatamente, con il sopraggiungere della mattina, Inuyasha recupera i suoi poteri e si unisce al gruppo, cambiando le sorti dello scontro. Grazie alla Tessaiga di Inuyasha infatti, la barriera di Naraku viene infranta, e la fonte del suo potere (il ragno disegnato sulla schiena) distrutta. Una freccia di Kagome alla fine colpisce anche la testa di Naraku, facendola esplodere. Con la morte di Naraku scompaiono tutti i malefici creati dal demone, la mano di Miroku ritorna normale mentre Kohaku e Kagura vengono liberati dal suo malefico influsso. Anche se la sfera non è ancora completa, la vita inizia a scorrere tranquilla per il gruppo, Kagome ricomincia a frequentare il suo mondo (e regala un pendente a Inuyasha con la foto dei due), Sango ritrova il fratello mentre Miroku si reca in visita al santuario di Mushin. Ma dopo poco tempo le cose iniziano a cambiare: mentre il monte Fuji inizia stranamente a fumare, Kanna suggerisce a Kagura di venire con lei alla ricerca di uno specchio, in grado di avverare il suo massimo desiderio, la libertà. Tramite una formula magica, Kanna risveglia dentro lo specchio Kaguya, una potente semidea, sigillata con un incantesimo all'interno dello specchio da Miyatsu, il padre di Miroku cinquant'anni prima. Con il risveglio di Kaguya, il ciclo lunare si blocca, e la luna rimane piena. Kaguya promette a Kagura la vera libertà in cambio della sua liberazione, che passa attraverso il recupero di cinque reliquie sacreda gettare nei cinque laghi del monte fuji: il gioiello che adorna il collo di un drago, un ramo ingioiellato di un albero magico che cresce sull'isola volante di P'englai, un pezzo di veste in pelle di inezumi, un boccale di Budda e l'ossatura di una rondine. I primi due oggeti vengono trovati facilmente da Kanna e Kagura, l'ossa di rondine vengono sottratte a Kohaku, mentre il boccale di Budda gli viene addirittura regalato da Kikyo! Per l'ultimo oggetto però, le cose si complicano, perchè l'unico a possedere la veste di inezumi è Inuyasha, e così Kagura inizia un furioso scontro con il mezzodemone. Alla fine, Inuyasha lancia l'onda esplosiva dirompente, ma viene riflessa grazie ad una magia di Kaguya, e solo l'intervento di Kagome salva Inuyasha da una brutta fine. A questo punto l'incantesimo è sciolto e Kaguya può tornare in libertà. Kaguya decide allora di mettersi alla ricerca di un sesto oggetto, una "tunica piumata del paradiso", in grado di rendere invincibili. La tunica è proprietà di un antenato di Hojo, e incontra Inuyasha e Kagome mentre sta andando a gettare la tunica nel monte Fuji, nel tentativo di calmarlo. Il ragazzo è la fotocopia di Hojo, sia fisicamente che caratterialmente, si innamora a prima vista di Kagome, ma è troppo timido per dichiararsi, e poichè l'unico che si è accorto della situazione è Shippo, quest'ultimo comincia a ricattarlo ed a trattarlo da servo! Mentre Inuyasha, Kagome, Shippo e Hojo fanno un picnic all'aperto, appare di nuovo Kaguya. Inuyasha ha la peggio un'altra volta, e si ritrova imprigionato ad un albero. Kagome lancia una freccia magica a Kaguya, ma la semidea, sfruttando lo specchio, la riflette su Inuyasha. Kagome, per salvarlo si lancia su Inuyasha e viene colpita dalla freccia, ma non muore, perchè Hojo aveva contemporaneamente lanciato la tunica piumata su Kagome, che le salva la vita. Kaguya raccoglie Katome e la tunica, e scompare. Nel frattempo Miroku e Hachi stanno visitando la grotta in cui era nascosto lo specchio di Kaguya per scoprire qualcosa di più sugli ultimi misteri, e li ritrovano Sango e Kohahu, anche loro li per lo stesso motivo. Proseguendo nella grotta, il gruppo scopre un lago con sopra un castello. Sul posto arriva anche Inuyasha. Mentre è in corso un combattimento tra Inuyasha e dei draghi acquatici evocati da Kaguya (che grazie alla tunica è diventata ancora più potente), Kagura attacca la semidea, perchè ha scoperto che in realtà Kaguya non è una vera semidea, ma una demone che come Naraku, assorbe altri demoni. La differenza è che Kaguya per assorbire gli altri deve mangiarli e probabilmente ha mangiato una vera semidea. Kagura viene rapidamente sconfitta grazie ad un'altra magia, il "Meikyoushisui no hou" (incantesimo di chiarezza e serenità), un incantesimo in grado di fermare il tempo. Grazie a Kikyo, Inuyasha riesce a sconfiggere i draghi, ed entrando nel castello attacca Kaguya, ma viene sconfitto dallo stesso incantesimo che ha sconfitto Kagura, questa volta talmente potente da bloccare il tempo in tutto il globo. Gli unici a salvarsi sono Miroku, Sango, Shippo e Kohaku, grazie a dei cerotti che indossano provenienti dal mondo di Kagome. Grazie al pendente anche Inuyasha si salva, e nel successivo scontro con Kaguya, lancia un taglio nel vento che però non ha effetto, perchè il castello in cui si trova Inuyasha si scopre essere solo un illusione. Il vero castello è dentro il lago, protetto da una barriera magica. Inuyasha raggiunge Miroku, Sango, Shippo e Kohaku e con Tessaiga crea un varco nella barriera e penetra all'interno del vero castello. Il gruppo di Inuyasha arriva appena in tempo per evitare che Kagome sia mangiata da Kaguya, che ne vuole assorbire i poteri, ma nel successivo scontro l'intero gruppo si trova in difficoltà di fronte alla strepitosa forza di Kaguya (durante il combattimento si vede anche Kohaku tentare di difendere la sorella). Tramite lo specchio, Kaguya libera il sangue demoniaco che scorre in Inuyasha, che inzia così a trasformarsi, questa volta in maniera definitiva. Quando la trasformazione è ormai ultimata, e per il povero mezzodemone sembra non ci sia più niente da fare, Kagome viene liberata da Shippo, e bacia Inuyasha per bloccarne la trasformazione. Il mezzodemone ritorna in se ed infuriato come non mai, recupera la Tessaiga e lancia un taglio nel vento verso Kaguya, che però para il colpo facilmente. A questo punto accade un imprevisto, dalla mano di Miroku, inizia a riformarsi il foro del vento, mentre Kohaku viene preso da tremendi spasmi. Dalla schiena di Kohaku, nel punto in cui si trova la sfera, viene fuori Naraku, che rivela di essersi fatto sconfiggere apposta per poter entrare in una sorta di "coma" e far uscire Kaguya allo scoperto. L'obiettivo di Naraku, fin dall'inzio del film, era l'enorme potere di Kaguya e l'unico modo di averlo era fingersi morto. In passato Naraku e Kaguya si erano già scontrati, ma nessuno dei due era risultato vincitore. Naraku assale Kaguya per inglobarla, ma un nuovo incantesimo di Kaguya (un potentissimo raggio energetico lanciato dallo specchio) lo costringe a desistere e a nascondersi, per evitare di essere distrutto. E' poi il turno di Inuyasha, che attacca Kaguya frontalmente, e viene salvato da Miroku che lo aspira (!) con il foro del vento, prima che venga colpito dal raggio energetico. Inuyasha riattacca poi con l'onda esplosiva dirompente ma anche quest'ultima viene respinta. Kagome e Inuyasha uniscono allora i loro poteri, e mentre Inuyasha lancia un taglio nel vento, Kagome lancia la sua freccia sacra, che colpisce lo specchio mandandolo in frantumi, mentre Kaguya viene polverizzata. Ma non è ancora finita, mentre Inuyasha e gli altri se la filano dal castello che sta crollando, Kaguya ricompare, questa volta in forma eterea, dato che il suo corpo è stato distrutto e tenta di acquisire il corpo di Kagome. Era l'occasione che aspettava Naraku, che ricompare dietro Kagome esi fionda subito su Kaguya per inglobarla. Ma un taglio nel vento di Inuyasha frena Naraku quel tanto che basta a permettere a Miroku di aspirare Kaguya con il foro del vento. Naraku, con il corpo a pezzi, torna nel mondo reale attraverso ciò che rimane dello specchio, portandosi dietro Kohaku. Inuyasha e gli altri fanno lo stesso un attimo prima che il castello crolli. Nel mondo il tempo torna a scorrere e tutto torna normale. Ad Hojo viene ridata la tunica che getta nel monte Fuji, Il film finisce con il gruppo in viaggio che parla del bacio di Kagome (anche Miroku ne vorrebbe uno da Sango, ma finisce male!), ed Inuyasha che invece afferma di non ricordarsi nulla e di non averla mai baciata, facendo infuriare Kagome che lo sbatte a terra con un "Osuwari!". Ieri sera e' stato trasmesso su MTV..evviva..ero a casa e ho potuto vederlo..il prossimo martedi ci sara' il terzo OAV della serie... Sussurrato da ...::*+*#*+*::...
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mercoledì, 06 settembre 2006
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Eilan76
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settembre 06, 2006 08:38
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Carmencita e Caballero !!!!!!!!! Per una buona mezz'ora sei inchiodato sulla poltroncina stretta e scomoda a sorbirti questa esaurita-zoccoletta, so-tutto-io di Carmencita che fa disperare quello sfigato di Caballero, mentre Gattazzo cerca di papparsi il pesciolino rosso del salotto.. Vote for Gattazzo, il vero protagonista! Sussurrato da ...::*+*#*+*::...
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martedì, 05 settembre 2006
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Vai al cinema con l'intenzione di goderti un buon film e cosa ti propinano?
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Eilan76
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settembre 05, 2006 13:19
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Era già Sua la storia. Ora siede sul trono dell’Eternità. Sussurrato da ...::*+*#*+*::...
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lunedì, 04 settembre 2006
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Ciao Presidente
Giacinto Facchetti ci ha lasciato troppo velocemente per non confondere, in questi attimi, il dolore e la rabbia, il senso d’ingiustizia e la preghiera. Ci ha lasciato dopo aver giocato, con determinazione e stile, l’ultima partita. Spinto nel campo del dolore da un destino nascosto, improvviso, bastardo. L’atleta, nella testa e non solo nel fisico, nella morale e nei riti di una vita quotidiana all’insegna della lealtà e dello sport, ha lasciato il posto all’uomo di 64 anni sorpreso, colpito, ferito, ma non vinto. Ha stretto i denti, ha combattuto sorretto dall’affetto dei suoi cari, di Massimo Moratti, di tutta l’Inter e di tutti gli interisti, mai abbandonato dal campionato infinito di amici che aveva, che ha, che lascia attoniti, storditi, in Italia e nel mondo. Oggi ci ha lasciati il diciannovesimo presidente della storia dell’Inter, il campione nerazzurro e azzurro indimenticato e indimenticabile, il dirigente italiano stimatissimo in Fifa e Uefa, il marito, il padre, il nonno, l’amico.
Oggi ci ha lasciato Giacinto Facchetti, una persona per bene.
F.C. Internazionale
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Eilan76
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settembre 04, 2006 16:48
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Questo sara' il prossimo regalo di Natale per Tiz ................. Sussurrato da ...::*+*#*+*::...
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venerdì, 01 settembre 2006
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Eilan76
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settembre 01, 2006 08:31
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Il Papa annulla concerto di Natale Ratzinger non ama il pop Lo stop al concerto poi avrebbe anche ragioni economiche. Nato allo scopo benefico, creare 50 nuove chiese nella periferia di Roma (di cui 39 sono state costruite fino al 200), negli ultimi tempi era diventato troppo costoso"........ Ovviamente tutti i nostri bravi cantanti che si autodefiniscono "artisti" sono scandalizzati dalla scelta..poco importa se l'annuale spettacolo in cui intonavano come bravi scolaretti i piu' famosi carols natalizi costava una barca di soldi, e alla fine invece di servire a raccogliere fondi, ne aveva lui stesso bisogno per stare in piedi.. Se hanno tanto spirito natalizio, potrebbero venire a cantare fuori dalla mia porta... non assicuro che aprirei....oppure fuori a quella della mia collega Deborah, la cui reazione e' stata :"Che bastardo!"... Povero Johan Sebastian...vergogna..sostituirti a Laura Pausini! Non si fa...cosa avrai mai fatto di importante poi...manco "La solitudine" sapevi suonare..E quel lazzarone di Wolfgang? Non vorremo certo paragonarlo a Eros Ramazzotti eh? .............................. Sussurrato da ...::*+*#*+*::...
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giovedì, 31 agosto 2006
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povero johan sebastian

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Eilan76
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agosto 31, 2006 15:20
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Una violenta tromba d’aria si è abbattuta attorno alle 14.30 di oggi, 24 agosto, a Luino. Pioggia battente con fulmini e grandine, oltre a forti raffiche di vento hanno in pochi minuti fatto cadere numerosi alberi in diverse zone della città. Nei pressi di via Rimembranze un albero ha schiacciato un’auto, mentre i pompieri segnalano che i tetti di alcune abitazioni sono stati danneggiati. Per il momento il 118 non è intervenuto per soccorsi sanitari; lo stesso non può dirsi per i vigili del fuoco di Luino che hanno tutte le squadre impegnate in città. Anche dal comando di Varese si sono mosse alcune unità di rinforzo. ............................ quella che ho visto ieri era solo la fine della tromba d'aria che si e' esaurita a Lugano..... Sussurrato da ...::*+*#*+*::...
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venerdì, 25 agosto 2006
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La viabilità in città è resa difficile dal crollo di alberi e da alcuni sottopassaggi rimasti bloccati dalla grandine. Perfino il cendro centenario piantado di fronte al municipio, a causa del forte vento, è caduto
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Eilan76
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agosto 25, 2006 08:20
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Chi non trova il paradiso quaggiù
non lo troverà neanche in cielo .
Gli angeli stanno nella casa
accanto alla nostra
ovunque noi siamo .

My Love
il mio megalo, la musica, i miei libri, il colore blu, le stelle, i gatti, l'acqua, il silenzio

My Hate
tutti coloro mi feriscono deliberatamente, la falsità , l'ignoranza, la superficialitÃ
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